Il cerino accesso delle cavitÓ ipogee

12 feb. 2017

Demoralizzante constatare che sono servite altre scosse tellutiche ben assestate per dare la sveglia a chi si era crogiolato nell'idea che il prossimo terremoto ci sarebbe stato tra non meno di due secoli e che solo allora sarebbe emerso il problema non risolto delle cavità su cui poggiano interi paesi del cratere aquilano e conseguentemente le responsabilità delle odierne conclamate e diffuse inettitudini.

Gli attori apicali della ricostruzione, chi più e chi meno, hanno tutti fatto orecchie da mercante quando si faceva loro notare questa caratteristica affatto rara nel territorio e gli si chiedeva di intervenire, già nel 2011, con azioni concrete e di buon senso per contrastare il pericolo indotto dalla presenza di queste cavità ipogee.

Oggi, tutto d'un tratto, il Difensore Civico regionale sospende le attività su un aggregato in Picenze di Barisciano fino a quando non sarà chiaro cosa fare sui grottoni che circondano il caseggiato. Si tratta dello stesso ufficio che nel 2013 aveva liquidato il problema senza dargli troppo peso.

Il Prefetto Vicario sgrida il Sindaco di Barisciano perché sistematicamente non gli risponde. E' lo stesso che in tutti questi anni non ha battuto ciglio dinanzi al Sindaco di Barisciano che ometteva, con altrettanta sistematicità, di rispondere al Prefetto e alle sue sollecitazioni.

Il Sindaco di Barisciano, da parte sua, oltre a dichiarare di voler citare in giudizio tutto il mondo, dice oggi quanto già detto nel 2014 e poi nel 2015 ed ancora nel 2016 cambiando un po' la versione ma, in sostanza, ripetendo l'identico mantra: "sono disponibili 2 mln di euro, faremo uno studiolo e vedrete tutto si risolverà".

Dall'utima volta in cui questa favoletta è stata propinata gli anni trascorsi con un nulla di fatto sono raddoppiati, i milioni si sono dimezzati e la somma, annunciata allora come subito utilizzabile, ora si dice prevista dal Cipe ma ancora non disponibile.

Tutti maestri nel gioco del CERINO ACCESO ma nel frattempo la ricostruzione va avanti come se gli ipogei urbani non esistessero.

Sul quotidiano Il Centro, già sei anni fa, veniva pubblicato il seguente articolo