A Barisciano anche la neve non uguale per tutti

4 gen. 2019

Questa mattina, come consuetudine ormai da almeno una decina d'anni, poca neve è stata sufficiente per impedire l'uscita in auto dal villaggio dei MAP di Barisciano.

A fronte delle decine di passaggi e ripassaggi dello spazzaneve comunale nelle vie centrali del paese, spazzaneve che quest'anno stranamente ancora non s'è guastato, basta farsi un giro nel villaggio dei MAP per constatare che a Barisciano la neve non è uguale per tutti.

In Piazza, e mi dicono anche nella via d'accesso alla residenza del primo cittadino, per terra non c'è rimasto un fiocco di neve e appena ne cade uno lo spazzaneve, con circense abilità, lo intercetta prima che tocchi terra.

Che l'esistenza dei terremotati di Barisciano turbi lo status quo di chi invece dal terremoto ne è uscito indenne, ne ha ricavato profitto o ne ha guadagnato una effimera quanto immeritata visibilità politica, lo si capisce dalla cadenza e ricorrenza di questi fenomeni che implicitamente escludono casualità e buona fede.

Se riesci ad uscire dal villaggio MAP e imboccare la strada provinciale hai la sensazione di lasciarti alle spalle una realtà caratterizzata da incuria e incompetenza e di immetterti finalmente nella normalità che consente di arrivare all'Aquila o semplicemente in piazza senza alcuna difficoltà, come fossimo in un paese normale.

Due realtà distinte e contrapposte convivono a Barisciano e una di queste è costretta da troppo tempo a soggiacere alla pochezza e alla spocchia della nomenclatura locale.

Walter Salvatore